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Itinerario cicloturistico sulle
colline della Lunigiana, con
transito a Posterla e Mezzana
 
[ PERCORSO MC4-N010 ]  S.Stefano di Magra, Aulla, Pallerone, Canova di Aulla, Ceserano di Fivizzano, Bardine di San Terenzo, Posterla, Marciaso, Tenerano, Monzone, Mezzana, Codiponte, Gragnola, Gassano, Rometta, Serricciolo, Pallerone, Aulla e rientro a S.Stefano di Magra (Km totali 71)
 
POSTERLA di FOSDINOVO - La torre merlata medievale
 
●  Manuale del cicloturista ●  Strade e piste ciclabili ●  Itinerari
●  La ciclabile del Lunense ●  Mappa del territorio ●  Sorgenti d'acqua
 
E' un percorso semi-circolare e panoramico che, inizialmente, si svolge sui monti che appartengono all'area subalpina delle Apuane. Un territorio scarno dove la vegetazione è costituita principalmente dalle piante del bosco. Questa situazione muta una volta oltrepassato Monzone perché sulla dorsale collinare che divide la valle dell'Aulella da quella del Lucido i terreni sono in larga parte coltivati e ricchi di piante da frutto, vigneti e oliveti. L'itinerario prevede una serie di salite ed un'altitudine massima attorno ai 600 metri, che viene raggiunta poco oltre l'abitato di Posterla, prima di scendere verso Marciaso. La pendenza è alquanto variabile, con due picchi che si raggiungono tra Bardine e Posterla e tra Monzone e Mezzana. Durante il viaggio si possono ammirare da vicino alcune vette delle Alpi Apuane e le montagne dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Si parte dal centro storico di S.Stefano di Magra per raggiungere Aulla attraverso la Strada Statale n° 62 della Cisa. Nella zona della Bettola di Caprigliola appare, alla nostra sinistra, il nuovo ponte sul Magra, inaugurato il 30 aprile 2022. Arrivati ad Aulla, appena passato il ponte sull'Aulella, si devia sulla destra per immettersi sulla Statale n° 63 del Cerreto che andrà percorsa fino all'uscita di Pallerone. Per i ciclisti conviene attraversare il borgo anziché procedere sulla variante della zona industriale, che risulta molto più trafficata. Al termine del rettilineo dove c'è il passaggio a livello della Ferrovia Aulla-Lucca è posizionato il bivio (13° km + 140) per salire verso Canova di Aulla e Ceserano di Fivizzano. Lasciamo perciò la Statale n° 63 svoltando sulla destra per iniziare la prima salita della giornata, che si percorre con agilità.

La strada scorre principalmente in mezzo a terreni coltivati ed in breve tempo ci porta alla Canova di Aulla (218 metri di quota). Dopo 2,5 chilometri di salita si attraversa il confine comunale tra Aulla e Fivizzano per viaggiare in direzione di Ceserano. Inizia un tratto in discesa che terminerà poco oltre il paese. Prima però di uscire da Ceserano (245 metri di quota), in una curva a gomito, avviene la confluenza (17° km + 500) con la Strada Statale n° 446, che porta a Tendola e Fosdinovo. Lì è necessario andare dritti ma chi dovesse dissetarsi o fare rifornimento di acqua può farlo girando temporaneamente a sinistra per una ventina di metri onde sbucare in una piazzetta dove c'è una fontanella di acqua fresca. Cinquecento metri oltre Ceserano arriva il bivio (18° km + 190) dove, svoltando a sinistra, inizieremo a percorrere il tratto in direzione di Bardine. Lasciamo perciò quasi subito la Statale n° 446 ed iniziamo ad addentraci nel tratto montuoso che terminerà in quel di Monzone.
 
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Poco meno di tre chilometri ci separano da Bardine di San Terenzo Monti (20° km + 890 - 286 metri di quota), il borgo fiorito. La strada, larga e ben tenuta, scorre in falsopiano e presenta una serie di brevi sali-scendi. Se guardiamo alle nostre spalle appare in lontananza, su una collinetta, il borgo di Colla. Per proseguire verso Posterla bisogna attraversare tutto l'abitato ed arrivare all'inizio del ponte sul torrente dove c'è il bivio con segnaletica. Chi dovesse dissetarsi o fare rifornimento può farlo alla fontana in pietra posizionata lungo il cammino, sulla destra, dove l'acqua scende in continuo. Oltre il bivio (21° km + 390) la strada si tuffa letteralmente dentro il canalone per poi sfilare accanto ad un'area destinata a feste e sagre paesane, un po' logorata dal tempo, vista l'inattività dovuta alla pandemia da Covid 19. Siamo entrati improvvisamente in un'altro paesaggio, di tipo boschivo, caratteristico dei monti a ridosso delle Alpi Apuane. Dopo 500 metri di pianura finisce il relax ed inizia la salita verso Posterla, che non è proibitiva ma sicuramente molto impegnativa.

Nel momento in cui si scrive, la sede stradale misura tra i 5 ed i 6 metri, è in buono stato di manutenzione e, fortunatamente, non è interessata da frane. Siamo su una tipica stradina montana di questi posti, con lunghi rettilinei e pochi tornanti, che non possono certo aiutare a rifiatare. Trascorsi due chilometri attraversiamo il confine tra i comuni di Fivizzano e Fosdinovo. Si sale in mezzo alla boscaglia e null'altro: non ci sono abitazioni, non ci sono aziende agricole o altre attività. Questo fattore limita anche la presenza di insetti che, altrimenti, sarebbero attirati dagli escrementi degli animali. Dopo una mezzoretta di viaggio si intravede in alto, tra le fronde degli alberi, la torre di Posterla, simbolo primario del paese.

Siamo però ancora abbastanza distanti da questo luogo e soprattutto dal culmine della salita. Quando si arriva alla segnaletica di località (24° km + 420) si può sostare, al fresco degli alberi, presso una fonte di acqua che sgorga lì vicino, in uno spazio molto ampio dove trova posto anche quello che ha tutta l'aria di essere un antico lavatoio. Purtroppo un cartello comunale sulla fonte recita che l'acqua non è potabile. Per raggiungere la sommità del borgo, dove si trova la torre, manca ancora poco più di un chilometro. Chi volesse visitare Posterla (413 metri di quota - vedi note aggiuntive) deve farlo appositamente in quanto la strada ci passa solamente a fianco. Che questa sia una zona molto frequentata dagli amanti della montagna lo si capisce dai numerosi cartelli segnaletici dei sentieri del CAI affissi nei tanti vicoli del paese.

Quando si arriva nella zona della torre (vedi foto di testa) si può godere di un bellissimo paesaggio sottostante. Ci troviamo sui 500 metri di quota e ci rendiamo immediatamente conto del perché, in epoca medievale, questo fortilizio venne posizionato proprio in questo punto. La stradina superiore che scende lungo la collina è costeggiata di fiori e di tronchi di albero appena tagliati. La torre, oggi adibita a campanile, è affiancata da alcune abitazioni di più recente costruzione e sovrasta tutto l'abitato. Un luogo ideale per concedersi una sosta.

Per proseguire in direzione di Marciaso (430 metri di quota), che diventerà presto visibile alla nostra sinistra, bisogna salire ancora più in alto, finché la strada non inizia a dirigersi verso il fondovalle. In alto, sulla sua collinetta, compare anche il borgo di Cecina (vedi itinerario MC5-N010). Siamo di nuovo circondati dal bosco e in brevissimo tempo raggiungiamo Marciaso (28° km + 260), sbucando a fianco di un noto locale di ristorazione. Entriamo quindi sulla Strada Provinciale n° 10 per scendere ulteriormente in basso fino al bivio per Cecina (29° km + 760), che fa parte anche degli itinerari MC4-N009 e MC5-N010. La segnaletica ci indica di proseguire sulla destra. La pendenza della strada aumenta progressivamente fino a farsi duretta. Non ci sono tornanti degni di nota: si sale e basta, con lunghi rettilinei, cosa che è una costante di questi territori.
 
GRAGNOLA di FIVIZZANO - La fontanella del ponte sul torrente Lucido
 
In poco più di tre chilometri raggiungiamo il borgo di Tenerano (33° km + 200 - 443 metri di quota) dove si conclude la penultima salita importante della giornata e si può scendere in picchiata verso Monzone (207 metri di quota). Prima di entrare a Tenerano, alla nostra destra, appare una copiosa fonte d'acqua, con fontana del 1900, posizionata di fronte ad un antico lavatoio. L'edificio, che è stata ristrutturato con il contributo dell'ANPI e del Comune di Fivizzano, ricorda le vicende della Brigata Partigiana Garibaldi durante il secondo conflitto mondiale. Nel centro del paese, sulle mura che sostengono il terrapieno della chiesa, ci sono alcuni cartelli segnaletici dove vengono accuratamente descritti gli eccidi compiuti in zona dai nazi-fascisti, nei giorni tra il 13 ed il 15 settembre del 1944, dei quali ci sono alcuni riferimenti nell'itinerario MC4-N009.

Appena arrivati a Monzone basso (36° km + 770) proseguiamo sulla sinistra costeggiando la Ferrovia Aulla-Lucca. Poco oltre il passaggio a livello abbiamo subito di fronte il bivio per salire a Mezzana (408 metri di quota). Lasciamo perciò la strada per Equi Terme ed iniziamo a salire lungo la collina. Fino a Casciana il percorso presenta una certa difficoltà. Specialmente nel primo tratto, quello sopra Monzone, la pendenza è notevole e prossima ad un 10%. Dobbiamo perciò mettere in campo una buona dose di energie residue.
Arrivati nella parte bassa di Mezzana (39° km + 110) troviamo l'incrocio con la Strada Provinciale n° 64 che porta verso Ugliancaldo. Tenendo la destra, proseguiamo in salita sfilando in mezzo ad un gruppo di abitazioni periferiche. La pendenza ora è decisamente più sopportabile, anche se, a tratti, rimane comunque elevata. Sulla nostra destra si ergono le maestose vette delle Alpi Apuane e, nel fondovalle, torna visibile il paesino di Equi Terme.

Stiamo attraversando la dorsale collinare che separa la Valle del Lucido da quella dell'Aulella. L'ascesa termina circa un chilometro prima del paese di Casciana, quando il suo profilo affusolato si staglia netto di fronte a noi. In questo punto c'è il bivio (40° km + 860) dove, svoltando a sinistra, si inizia a scendere verso Codiponte (255 metri di quota). Attenzione perché manca la segnaletica direzionale: alla nostra destra comunque ci sono indicazioni turistiche per Equi Terme e stradali per Casciana e Ugliancaldo. Sull'ultima curva prima di arrivare a basso, alla nostra destra, c'è una fonte d'acqua continua dove ci si può rinfrescare. Da lì è già visibile la confluenza con la Strada Regionale n. 445 (43° km + 360) e la segnaletica posta sul fianco della collina che mostra 17 chilometri ad Aulla.

Svoltiamo perciò sulla sinistra e viaggiamo in discesa, in direzione di Gragnola (210 metri di quota). Con un chilometro in più sul percorso possiamo raggiungere l'argine del torrente Lucido dove ci si può ristorare con acqua di fonte. Per farlo si transita di fronte alla chiesa e si oltrepassa il ponticello in pietra (vedi foto più sopra). Il paesaggio è molto caratteristico per una sosta e si può ammirare anche il Castello dell'Aquila che sovrasta l'abitato dal culmine della sua collinetta. Passato il borgo di Gragnola (47° km + 160) imbocchiamo la vecchia strada per Gassano (vedi foto più sotto) che scorre, sulla destra, sotto la collina, e che consente di raggiungere la locale stazione ferroviaria oppure di salire nel centro storico del borgo (192 metri di quota) con un modesto sforzo. Ci troviamo sul tratto storico della Strada Regionale n° 445 della Garfagnana che confluisce sulla Statale n° 63 del Cerreto, nei pressi di Cormezzano. Una volta arrivati all'incrocio (50° km + 750) si svolta a sinistra in direzione di Aulla e si attraversano, in sequenza, i borghi di Rometta (54° km + 290), Serricciolo (56° km + 380) e Pallerone (59° km). In quest'ultima località conviene attraversare il centro storico anziché procedere lungo la variante della zona industriale perché il fondo stradale è migliore e si incontreranno meno mezzi a motore,

Arrivati ad Aulla è quasi d'obbligo fermarsi a bere alla Fonte della Camilla posta all'inizio della strada che conduce a Bibola. Per arrivare a S.Stefano Magra (71° km) mancano ancora 8 chilometri, 5 dei quali nella zona delle "lame" che, soprattutto nelle serate festive, vede un intenso traffico dovuto ai rientri delle gite fuori porta. Durante il transito In località Bettola di Caprigliola si può ammirare il nuovo ponte sul Magra che consente di spostarsi verso Val di Magra, Val di Vara e La Spezia.
 
GASSANO di FIVIZZANO - Panorama del centro storico
 
NOTE AGGIUNTIVE - Arrivati a Posterla possiamo ammirare la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo che conserva una statua in legno della Vergine, alcune tele del XVII secolo, l'altare ed il pulpito in marmi policromi. Lungo la via principale del borgo sono presenti delle murature databili tardo medioevo ed età moderna. L'abitato è sormontato da una torre di grandi dimensioni che rappresenta il vero simbolo del borgo. A Posterla, inoltre, cresce, da quasi 400 anni, una quercia secolare che viene annoverata tra gli alberi monumentali della regione Toscana. La patrona del posto è la Madonna del Carmelo, la cui tradizionale festa si tiene ogni anno la domenica successiva al 16 di agosto.
Il 19 agosto del 1944 in località Valla di San Terenzo Monti e nel Bardine, vennero trucidati dalle truppe nazi-fasciste 160 italiani, dei quali 53 rastrellati in Versilia. Alcuni giorni prima, durante un attacco partigiano, nella zona erano stati uccisi 16 nazisti. Per questo motivo, un forte reparto di SS, al comando del maggiore Walter Reder, fin dalle prime luci dell'alba aveva raggiunto quella località per vendicare i camerati morti. Venne fatta una proporzione di uno a dieci e donne, vecchi e bambini, presi sul territorio, furono ammassati all'interno di un cascinale prima della barbara esecuzione.
A Ceserano, nella piazzetta all'ingresso del borgo, una lapide marmorea ricorda quei giorni e il sacrificio delle due cugine Gerini Beppina (17 anni) e Pigoni Giorgetta (24 anni), portate via dal paese, con l'inganno, dal direttore di un importante ufficio pubblico a Fivizzano. Questi, intimo dei tedeschi e dei caporioni del regime, intendeva scambiare le due ragazze con alcuni suoi familiari catturati, ma riuscì solo parzialmente nel suo intento. Perirono nell'eccidio anche Cresci Fedora, Maracci Andreina (6 anni), Maracci Pierluigi (2 anni) e Gerini Dina che si erano trasferiti a San Terenzo Monti dalla madre della Cresci, perché lo ritenevano un posto più sicuro. Isidoro Innocenti venne invece ucciso da una raffica di mitra mentre si trovava nel suo orto del Bardine dove era andato per innaffiare i fagioli.
 
Legenda degli itinerari:
PERCORSO LC3-N001 ●  S.Stefano di Magra, Ceparana, Piano di Madrignano, Padivarma, Ponte del Ramello, Memola, Pignone, Cinque Terre, Golfo della Spezia, La Spezia, Buonviaggio, Bottagna, Ceparana, S.Stefano di Magra (Km totali 83)
PERCORSO LC4-N001 ●  S.Stefano di Magra, Sarzana, Ponte della Colombiera, Ameglia, Montemarcello, Serra di Lerici, Lerici, San Terenzo, Pitelli, Baccano di Arcola, Termo della Spezia, Fornola di Vezzano Ligure, Vezzano Ligure, Buonviaggio, Bottagna, Pian di Follo, Follo Alto, Tivegna, Piana Battolla, Pian di Madrignano, Ceparana, S.Stefano di Magra (Km totali 82)
PERCORSO LC4-N002 ●  Santo Stefano di Magra, Aulla, Terrarossa, Villafranca in Lunigiana, Sorano, Scorcetoli, Pontremoli, Mignegno, Molinello, Casalina Valdantena, Groppodalosio, Pracchiola, ritorno verso Pontremoli, SS Annunziata, Ponte Teglia, Arpiola, Groppoli, Ponte Magra, Lusuolo, Barbarasco, Terrarossa, Aulla e rientro a S.Stefano di Magra (km totali 92)
PERCORSO LM4-N001 ●  Santo Stefano di Magra, Aulla, Gassano, Gragnola, Casola in Lunigiana, Passo dei Carpinelli, Piazza al Serchio, Lago di Gramolazzo, Ugliancaldo, Gragnola, Aulla, Santo Stefano di Magra (Km totali 102)
PERCORSO LM4-N002 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Terrarossa, Villafranca in Lunigiana, Arpiola, Ponte Teglia, SS Annunziata, Pontremoli, Grondola, Passo del Brattello. Nel tornare indietro, da Pontremoli si percorre la SS 62 della Cisa attraversando Filattiera, Villafranca, Terrarossa, Aulla prima di far ritorno a S.Stefano di Magra (km totali 103)
PERCORSO LM5-N001 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Monti, Licciana Nardi, Tavernelle, Passo del Lagastrello, Rigoso. Nel tornare indietro da Monti di Licciana si percorre la SP 55 che passa per Costamala ed arriva al Masero di Terrarossa. Per raggiungere il centro storico di Aulla si utilizza la ciclabile della Via Francigena e poi si rientra a S.Stefano di Magra (Km totali 85)
PERCORSO MC3-N001 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Gassano, Gragnola, Casola in Lunigiana, Vigneta, Reusa, Terenzano, Fivizzano, Posara, Moncigoli, Soliera, Rometta, Pallerone, Aulla e ritorno a S.Stefano di Magra (Km totali 72)
PERCORSO MC3-N002 ●  S.Stefano di Magra, Passerella Viadotto A15, Fornola, Bottagna, Variante Zona Industriale Ceparana, Piano di Madrignano, Cavanella Vara, Stadomelli, Ponte del Ramello, Oltre Vara, Padivarma, Pian di Barca, Riccò del Golfo, San Benedetto, Foce della Spezia, Valdurasca, Pian di Follo, Bottagna e rientro a S.Stefano in senso inverso all'andata (Km totali 65)
PERCORSO MC3-N003 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Pallerone, Serricciolo, Rometta, Gassano, Gragnola, Variante panoramica sulla riva sinistra del Lucido, Monzone, Equi Terme. Si rientra poi per Monzone, Mezzana, Codiponte, Gragnola, Gassano, Rometta, Serricciolo, Olivola, Quercia di Aulla, Aulla, S.Stefano di Magra (Km totali 73)
PERCORSO MC3-N004 ●  S.Stefano di Magra, Passerella Viadotto A15, Fornola, Bottagna, Variante Zona Industriale Ceparana, Piano di Madrignano, Padivarma, Borghetto Vara, Casale di Pignone, Pignone, Pian di Barca, Padivarma, Piano di Madrignano, Piana Battolla, Pian di Follo, Bottagna e rientro a S.Stefano di Magra in senso inverso all'andata (Km totali 74)
PERCORSO MC3-N005 ●  Santo Stefano di Magra, Aulla, Terrarossa, Villafranca in Lunigiana, Filetto, Bagnone, Treschietto, Vico, Corlaga, Bagnone, Villafranca in Lunigiana, Ponte Magra, Lusuolo, Barbarasco, Terrarossa, Aulla e rientro a Santo Stefano di Magra (km totali 63)
PERCORSO MC4-N001 ●  S.Stefano di Magra, Sarzana, Ponte della Budella, Carignano, Passo del Cucco, Ceserano, Fivizzano, Castello della Verrucola, Fivizzano, Posara, Moncigoli, Soliera, Rometta, Serricciolo, Olivola, Quercia di Aulla, Aulla, S.Stefano di Magra (Km totali 76)
PERCORSO MC4-N002 ●  S.Stefano di Magra, Ceparana, Piano di Madrignano, Padivarma, Bracelli, Pignone, Casale di Pignone, Borghetto Vara, Termine di Roverano, Santuario di Roverano, Bivio per la Statale n. 566, Brugnato, Borghetto Vara, Padivarma, Piano di Madrignano, Piana Battolla, Pian di Follo, Ceparana, S.Stefano di Magra (Km totali 79)
PERCORSO MC4-N003 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Terrarossa, Barbarasco, Corneda, Groppo, Giovagallo, Tavella, Novegigola, Passo dei Solini, Montedivalli, Piano di Madrignano, Piana Battolla, Pian di Follo, Piano di Valeriano, Bottagna, Fornola, Passerella Autostrada A15 e rientro a S.Stefano di Magra (km totali 55)
PERCORSO MC4-N004 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Terrarossa, Barbarasco, Corneda, Tresana, Lorenzana, Popetto, Pieve di Castevoli, Canossa, Ponte Magra, Villafranca, Piano di Virgoletta, Merizzo, Amola, Monti di Licciana, Masero di Terrarossa, Aulla e rientro a S.Stefano di Magra (km totali 58)
PERCORSO MC4-N005 ●  S.Stefano di Magra, Ciclabile del Canale Lunense, Sarzana, Ponte della Budella, Carignano, Canepari, Ponzanello, Pallerone, Serricciolo, Piano di Collecchia, Bigliolo, Pontebosio, Monti di Licciana, Masero di Terrarossa, Aulla e rientro a S.Stefano di Magra (Km totali 64)
PERCORSO MC4-N006 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Terrarossa, Barbarasco, Corneda, Groppo di Tresana, Incrocio con l'Alta Via dei Monti Liguri, Area del Passo Alpicella, Santa Maria di Calice, Calice al Cornoviglio, Pantanelli, Pianaccia, Piano di Madrignano, Ceparana, Piano di Valeriano, Bottagna, Fornola di Vezzano Ligure, Passerella dell'Autostrada A15 e rientro a S.Stefano di Magra (km totali 56)
PERCORSO MC4-N007 ●  S.Stefano di Magra, Passerella Viadotto A15, Fornola, Bottagna, Ceparana, Albiano Magra, Tirolo, Bolano, Podenzana, Aulla, Bibola, Vecchietto, Pomarino, Stazione Ferroviaria Aulla-Lunigiana, Aulla centro e rientro a S.Stefano di Magra (Km totali 57)
PERCORSO MC4-N008 ●  S.Stefano di Magra, Ponzano Magra, Sarzana, Marinella di Sarzana, Marina di Carrara, Carrara, Bedizzano, Colonnata e rientro per Bedizzano, Ponte di Ferro, Carrara Via Carriona, Carrara Viale XX Settembre, Statale n° 1 Aurelia fino a Sarzana, Sarzana Via San Francesco, Via Falcinello, Via Lago, Via Cisa Vecchia, Ponzano Magra, Zona Industriale di S.Stefano Magra, S.Stefano di Magra (Km totali 69)
PERCORSO MC4-N009 ●  Santo Stefano di Magra, Sarzana, Ponte della Budella, Giucano, Fosdinovo, La Foce, Marciaso, Tenerano, Monzone, Gragnola, Rometta, Serricciolo, Pallerone, Aulla e rientro a Santo Stefano di Magra (Km totali 70)
PERCORSO MC4-N010 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Pallerone, Canova di Aulla, Ceserano di Fivizzano, Bardine di San Terenzo, Posterla, Marciaso, Tenerano, Monzone, Mezzana, Codiponte, Gragnola, Gassano, Rometta, Serricciolo, Pallerone, Aulla e rientro a S.Stefano di Magra (Km totali 71)
PERCORSO MC5-N010 ●  S.Stefano di Magra, Sarzana, Colombiera, Castelnuovo Magra, Vallecchia, SS 446 dir. di Fosdinovo, Marciaso, Cecina, Campiglione, Colognola, Gragnola, Gassano, Rometta, Serricciolo, Pallerone, Aulla e rientro a S.Stefano di Magra (Km totali 69)
PERCORSO MM4-N001 ●  S.Stefano di Magra, Aulla, Pallerone, Serricciolo, Rometta, Gassano, Gragnola, Variante panoramica sulla riva sinistra del Lucido, Monzone, Monzone Alto, Vallone della Canalonga, Vinca. Si rientra poi, in senso inverso, fino a S.Stefano di Magra (Km totali 73)
PERCORSO CC3-N001 ●  Santo Stefano di Magra, Ciclabile del Canale Lunense, Via Lago, Via Falcinello, Falcinello, Ponzano Superiore, Caprigliola, Bettola di Caprigliola e rientro a Santo Stefano di Magra (Km totali 22)
PERCORSO CP2-N001 ●  S.Stefano di Magra, Ciclabile del Canale Lunense, Sarzana, Ponte della Budella, Via Falcinello, Via Lago, Via Cisa Vecchia, Ponzano Belaso, Zona Industriale di S.Stefano Magra, S.Stefano di Magra (Km totali 22)
 
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