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Copertina di Epoca del 13 giugno 1954 - Conquista del K2 - Lacedelli e Abram, fotografati al campo base a 5.000 m., mentre studiano la montagna da scalare.

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 Archivio di grandi eventi
nazionali ed internazionali,
inchieste, reportages su
quotidiani e riviste celebri

 

FINESTRE APERTE
SUL TERRITORIO

Elenco puntato - Genova  GENOVA

Il capoluogo della Liguria
ha il centro storico più grande
d'Europa. Nel 2004 è stata la
"Capitale Europea della Cultura"...

Elenco puntato - Euroflora  EUROFLORA

In primavera, ogni 5 anni,
 alla Fiera di Genova va in scena
lo spettacolo dei fiori per eccellenza.
I giardini più belli del mondo...

Elenco puntato - Via Francigena  VIA FRANCIGENA

Col Giubileo del 2000 è stata
definitivamente rivalutata
 la via di Sigerico, che i pellegrini
percorrevano a piedi fino a Roma,
 in segno di pentimento...

Eventi, iniziative, studi

La Brina e San CaprasioElenco puntato - La Brina e San Caprasio

Ciclismo e iniziative nazionaliElenco puntato - Ciclismo e iniziative nazionali

 Cammina Cammina e AIVFElenco puntato - Cammina Cammina e AIVF

La VF nella Valle del PagliaElenco puntato - La VF nella Valle del Paglia

Artisti a Pietrasanta

Javier Marín
Cavalli e cavalieri, volti umani che rotolano sul terreno per simboleggiare il crollo delle ideologie.

Elenco puntato - Javier Marin

Stefano Bombardieri
"The Animals' Countdown", ovvero l'allarme ecologico lanciato da monumentali e possenti animali.

Elenco puntato - Stefano Bombardieri

Studio prospettico su
AES+F Angels - Demons

Quattro sculture monumentali nere e lucide giganteggiano in mezzo a Piazza Duomo. Sono opere in resina e poliuretano degli artisti Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evegeny Sviatsky e Vladimir Friedkes, un collettivo di artisti russi facente parte del percorso espositivo "From Russia with love"....

Elenco puntato - Studio prospettico su AES+F Angel - Demons

Da Aulla a Sarzana

Il sentiero di Monte
Borghi attraversati, strade secondarie, vista sul crocevia per Santiago de Compostela

Elenco puntato - Il sentiero di Monte

Caprigliola, comune di Aulla, caratteristico borgo del sentiero di valle tra Aulla e Sarzana

Il sentiero di Valle
Nella pagina anche informazioni
su chi erano i pellegrini,
come viaggiavano,
come erano vestiti...
Fotografie di località
e moderni viandanti...

Elenco puntato - Il sentiero di Valle

AULLA (25 ottobre 2011) - L'Abbazia di San Caprasio e il relativo museo riportano danni in seguito all'esondazione del fiume Magra

AULLA - 25 OTTOBRE 2011 L'ESONDAZIONE DEL MAGRA COLPISCE ANCHE L'ABBAZIA DI SAN CAPRASIO E IL SUO MUSEO
Molti pellegrini si mettono subito in moto per liberare i locali dal fango e dall'acqua. Testimonianze di vicinanza giungono anche dal Canada e dagli Stati Uniti.
Passato il primo momento critico, il prof. Riccardo Boggi (Funzionario settore Cultura del Comune di Aulla, responsabile del Museo) ha informato AIVF che tutti i reperti sepolti dal fango sono stati recuperati e posti in salvo. L'Abbazia ora si muoverà per reperire fondi necessari ad un nuovo allestimento.

Elenco puntato - Parco del Magra  PARCO DEL MAGRA

 A Gennaio 2008 il Parco Naturale Regionale del Magra è il territorio
eco-certificato più esteso d'Europa...

Elenco puntato - La Val di Magra  LA VAL DI MAGRA

Nobili, vescovi, mercanti e pellegrini
lungo l'asse della Via Francigena.
 Culture differenti per storia e tradizioni,
nei secoli, si sono sovrapposte
 e hanno permeato il territorio con
i segni del loro passaggio...

Elenco puntato - La Val di Vara  LA VAL DI VARA

La "Valle dei borghi rotondi"
è anche conosciuta come
la "Valle del biologico" per le sue
produzioni agricole ottenute con
metodi antichi e naturali.
Varese Ligure nel 1999 è stato il
1° comune ecologico d'Europa...

Elenco puntato - La Lunigiana  LA LUNIGIANA

La "Terra della Luna", in Italia,
ha la più alta concentrazione di
antichi castelli. Se ne contano
circa 160. Alcuni sono bellissimi e perfettamente conservati... 

 
 
 
 

Elenco puntato - La Via Francigena eventi...

La Via Francigena
  Eventi, iniziative, studi lungo il tratto liguria-toscana (1)

CASTIGLIONE DEL TERZIERE - Panorama

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Cenni storici

  Elenco puntato paragrafo - Studi archeologici presso il Castello della Brina  Studi archeologici presso il Castello della Brina

Importanti ricerche archeologiche vengono compiute su quelli che sono i resti del Castello della Brina, posizionato sul sentiero di monte della Via Francigena, tra Ponzano Superiore, frazione del comune di S.Stefano di Magra e Falcinello, frazione del comune di Sarzana. La riapertura degli antichi sentieri della Francigena,iniziata nel 1997 ad opera del CAI di Sarzana, aveva fatto riscoprire questo storico insediamento che era abbandonato e nascosto dalla folta sterpaglia. Gli studenti del dipartimento di Scienze Archeologiche dell'Università di Pisa, con la supervisione ed il sostegno della Soprintendenza Ligure ai Beni Archeologici, con la loro paziente opera di scavo e ripulitura, nel 2009 hanno riportato alla luce preziosi resti.

FILETTO - Antiquariato nel borgo (armatura medievale) Il castello sarebbe stato edificato per ben tre volte nel corso dei secoli. Agli inizi del 1300 la parte superiore nobiliare fu abbattuta per mettere la parola fine alle controversie fra il vescovo conte di Luni e la famiglia Malaspina. Nella parte sud del castello sono state rinvenute mura perimetrali che fanno pensare ad una guarnigione militare, esistita molto probabilmente per tutto il secolo successivo.
Gli scavi degli studenti pisani, resi possibili anche grazie all'impegno degli assessorati alla cultura dei comuni di S.Stefano di Magra e Sarzana, hanno consentito di riportare alla luce le fondamenta della torre, le stanze signorili dove alloggiava il vescovo conte di Luni (proprietario del castello) e la porta principale del maniero.
Il Castello della Brina si trova in vicinanza di Ponzano Superiore,

toponimo romano, dovuto, secondo alcuni al console Caio Pontio Ligo (letteralmente Ponzano significa "podere di Ponzio") secondo altri al "Fundum Pontianum" delle tavole velleiate. Non c'è ancora una conferma sulla presenza stabile dei romani in queste località, ma gli archeologi impegnati nei lavori hanno ritrovato anche alcune monete sicuramente risalenti all'epoca della dominazione capitolina dell'antica Luni.
Estate 2010: gli archeologi dell'Università di Pisa e Cagliari hanno ripreso a scavare con la fondata speranza di rinvenire altri preziosi reperti. Questo nuovo ciclo di lavori e studi, che avrà anche una funzione didattica per studenti e laureandi, verrà completato in otto settimane (termine previsto 11-09-2010) e servirà soprattutto per rinvenire tracce del sistema urbanistico posto all'esterno delle mura e ripulire l'area circostante l'insediamento medievale, in modo da avere una più esatta topografia del sito.
E' iniziato infatti l'iter per l'approvazione di un progetto che mira a rendere accessibile l'area. Una volta esecutivo, lo stesso beneficerà di finanziamenti (350.000 euro) reperiti grazie all'asse 4 Por Liguria. I resti del Castello della Brina (andato distrutto dopo aspre lotte tra il vescovo di Luni e i Malaspina) sono attualmente gli unici in Lunigiana ad essere oggetto di così importanti studi e lavoro di ricerca. Il processo di valorizzazione, affidato alla società "Itinerari Culturali", sarà attuato con un concorso di intenti tra i comuni di Santo Stefano Magra e Sarzana, Provincia della Spezia, Soprintendenza Ligure ai beni archeologici, Università di Pisa e CAI di Sarzana (che avrà un ruolo fondamentale nella manutenzione del sito e dei sentieri di accesso).

  Elenco puntato paragrafo - Da Canterbury ad Aulla in omaggio di San Caprasio  Da Canterbury ad Aulla in omaggio di San Caprasio

Ad agosto 2007 sono arrivati ad Aulla, provenienti da Canterbury, una quarantina di ciclisti che hanno inteso rendere omaggio a San Caprasio ripercorrendo con le due ruote un buon tratto della Via Francigena, per  primo  descritto  in  modo certo dall'arcivescovo Sigerico nel

suo prezioso diario. Prima di  partire i ciclisti  hanno  ricevuto la  benedizione  da parte  del decano della cattedrale di Canterbury.
L'abbazia di San Caprasio era una delle più importanti della Lunigiana, una tappa quasi obbligata lungo le vie di pellegrinaggio. Oggi ospita la tomba del santo ed un complesso museale.
I lavori di restauro sono stati completati grazie ad un finanziamento della Regione Toscana,  pari a 150.000 euro.
Oggetto del recupero il chiostro e l'area prospicente la pieve, trasformata in un verde giardino dove trovano posto le piante della Bibbia. La Soprintendenza ai Monumenti ha invece provveduto al restauro della torre campanaria.

AULLA - Segnaletica dell'Abbazia di San Caprasio - sec. IX - XIII

Grazie a contribuiti privati, è stato predisposto nel museo un monetiere che cataloga i denari provenienti dalle borse dei pellegrini.
Per apprezzare appieno l''abbazia e il territorio circostante è stato pubblicato, nell'ambito del progetto <Cammini d'Europa> l'opuscolo "La Strada dei Pellegrini, San Caprasio patrono della Via Francigena". Il volume è tradotto anche in lingua inglese ed ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana e dell'Unione Europea.

  Elenco puntato paragrafo - Aulla porta dell'Ecomuseo del fiume Magra  Aulla porta dell'Ecomuseo del fiume Magra

Un gruppo di studio di cui fanno parte l'arch. Bruno Pucciarelli, l'arch. Rafael Nanti, l'arch. Francesca Calamita, l'ing. Claudia Ferrari sta elaborando un progetto per la realizzazione di un Ecomuseo che vede Aulla come porta d'ingresso. Nell'ambito di questa iniziativa e per rivitalizzare il centro storico cittadino è stata organizzata domenica 21 agosto 2011 una passeggiata culturale tra storia, poesie e leggende, per far prendere consapevolezza alla popolazione del significato dei luoghi. Alle ore 10.00 i partecipanti si sono radunati in Piazza Garibaldi per poi spostarsi lungo le vie cittadine, che sono state accuratamente raccontate e spiegate dagli organizzatori dell'evento. Alle 11.30 ha avuto luogo una visita guidata al Museo di San Caprasio. Al termine della mattinata e del lungo cammino, i convenuti sono stati rifocillati con torte e prodotti tipici locali.
La passeggiata culturale si inquadra nel dibattito per  “AULLA SOGLIA DELL’ECOMUSEO”,  inserito nel progetto dell’ECOMUSEO DEL FIUME MAGRA, verso il  quale l’Associazione che si è costituita ha elaborato e sta attivando la proposta. Questo studio fa parte di due ricerche metodologiche avviate con l’Università di Firenze e con l’Università di Roma 3, facoltà di Architettura.
Il percorso ideato, si inserisce in una nuova visione del territorio e del suo utilizzo e della sua valorizzazione attraverso un processo di progettazione partecipata. L’idea è quella di attivare una procedura partecipativa nell’ambito territoriale dell’ANPIL  (Aree naturali protette di interesse locale) nel territorio di Aulla e scaturisce dalla necessità di organizzare tale area e di farla riusufruire ai cittadini. Il centro storico di Aulla, inserito nell’ANPIL, fa parte di un territorio più vasto, caratterizzato da pregi ambientali e storico architettonici e naturalistici che dovranno essere valorizzati all’interno  del percorso e successivo processo decisionale individuato nell’ECOMUSEO DEL FIUME MAGRA.

SETTEMBRE 2011 - L'Ecomuseo del fiume Magra è stato presentato, giovedì 15, durante il convegno "Progettare con il sole" - a cura dell'Associazione Architettura & Geobiolgia - Studi Integrati - tenutosi nella Sala "A" della Fortezza Umberto I° all'Isola Palmaria, nell'ambito della "Seconda Conferenza Internazionale sull'Ambiente" ( www.palmariaclima.it ). Altri temi trattati durante l'evento, che prendeva in esame la sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici, sono stati l'autosufficienza energetica, l'integrazione solare sugli impianti per il riscaldamento domestico, la progettazione biofunzionale: analisi geologica-geobiologica e bioclimatica del territorio.
Per maggiori informazioni contattare l'architetto Bruno Pucciarelli - Via IV Novembre 3 - Pallerone
Fax 055-5609946 - Web: www.pucciarellibruno.com

  Elenco puntato paragrafo - L'ATVF e le Reti delle Antiche Zecche d'Italia L'ATVF e le Reti delle Antiche Zecche d'Italia

Martedì 30 novembre 2010, presso la Fondazione Antica Zecca di Lucca, si è tenuto un seminario dal tema: "Reti delle Antiche Zecche d'Italia: dalla Toscana per l'Unità d'Italia". L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Toscana delle Vie Francigene, in occasione della Festa della Toscana 2010 per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e si proponeva di proseguire il dialogo dell'incontro costitutivo dello scorso settembre e di rafforzare la Rete in Toscana, rispondendo all'esigenza condivisa dai Comuni sedi di antichi di conii (le Zecche in Italia sono circa 300) di realizzare interventi di promozione del territorio, incentrati sulla moneta antica come importante veicolo di storia e cultura. A seguito del convegno è stato coniata per l'occasione la moneta commemorativa “Denaro di Carlo Magno", primo euro della storia con a retro “Festa della Toscana” ed è stato proiettato in prima visione il documentario di Stefano Vannelli sulla giornata di Costituzione della Rete delle Antiche Zecche d'Italia, svoltasi il 18 settembre a Pisa.

Benedetto Stefani, Assessore ai Grandi eventi e congressistica del Comune di Lucca, ha portato i saluti istituzionali alla presenza di Giuliano Marchetti, magister Fondazione Antica Zecca d'Italia, Andrea Cheli, coordinatore Rete Antiche Zecche d'Italia, Sabrina Busato, presidente Associazione Toscana delle Vie Francigene, Graziano Gazzarri, Assessore al turismo del Comune di Volterra, e ad alcuni rappresentanti dei Comuni che hanno aderito alla Rete, fra cui il delegato del Comune di Piombino e il Principe di Seborga con una sua delegazione.

LUCCA - Gli intervenuti al convegno "Reti delle Antiche Zecche d'Italia: dalla Toscana per l'Unità d'Italia" del 30-11-2010

Dopo il lancio della Rete a Volterra, il progetto è cresciuto assieme alle adesioni da parte dei Comuni che sono stati sede di antico conio, ma anche di Comuni amici, che hanno sposato l'iniziativa e il progetto. Oltre la trentina i Comuni aderenti, dodici dei quali toscani e toscane le città che hanno ideato e voluto il progetto: Pisa, con l'Associazione Attuttambiente, segreteria organizzativa e la parte operativa della Rete, il Comune di Volterra, sede di rappresentanza, con la spinta entusiasta dell'Assessore al Turismo Graziano Gazzarri e Lucca, sede della Fondazione dell'Antica Zecca d'Italia, un simbolo unico che, con i suoi 1150 anni di attività monetaria ininterrotta, è una delle più longeve e ricche di storia.

L'Associazione Toscana delle Vie Francigene, per bocca della presidente Sabrina Busato, ha ribadito la volontà di mettere a disposizione della Rete il proprio know-how basato sulla sinergia e sul fare rete tra i comuni lungo la Via Francigena e ha voluto sottolineare l'importanza che potrà avere la didattica nelle future iniziative della Rete. Tra gli obiettivi quello di portare la numismatica in piazza, far toccare con mano la storia, con il conio della moneta in pubblica piazza: attrarre giovani ma anche turisti che si fermano nelle città che hanno questo patrimonio e possono favorire l'economia locale. Il turista che porta a casa la moneta porta con sé un pezzo del territorio, la moneta ha un valore più alto rispetto a qualsiasi altro gadget.

Graziano Gazzarri, Assessore al turismo del Comune di Volterra, ha sottolineato come la Rete debba ora crescere e strutturarsi grazie ai Comuni che vogliono mettere nel proprio cartellone eventi legati alla moneta e ha auspicato che altri comuni possano farvi il loro ingresso ufficiale, mettendo a disposizione nuove energie e idee. La Toscana può essere il nucleo di partenza da incrementare per poi, nel prossimo futuro, dare vita ad una struttura che sia a contatto col mondo della scuola (esigenza importante per tutti i comuni), al settore culturale e turistico, con mostre, esposizioni, eventi, e al settore delle rievocazioni che fa da contorno alle iniziative e le rende ancora più ricche.

Andrea Cheli, coordinatore della Rete delle Antiche Zecche d'Italia, ha anticipato i prossimi appuntamenti della Rete: è in fase di organizzazione ad aprile 2011, in Piazza dei Miracoli, Pisa, il primo convegno nazionale delle Antiche Zecche d'Italia e a giugno il primo festival storico pisano, che si svolgerà presso il giardino Scotto e Bastione San Gallo.

Elenco puntato - Fonti del testo  Fonti: La Repubblica - QN Quotidiano Nazionale - Il Secolo XIX - ATVF

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