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Archivio
di grandi eventi
nazionali ed internazionali,
inchieste, reportages su
quotidiani e riviste celebri |
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FINESTRE APERTE
SUL TERRITORIO |
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GENOVA
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Il capoluogo
della Liguria
ha il centro storico più grande
d'Europa. Nel 2004 è stata la
"Capitale Europea della Cultura"... |
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EUROFLORA |
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In
primavera, ogni 5 anni,
alla Fiera di Genova va in scena
lo spettacolo dei fiori per eccellenza.
I giardini più belli del mondo... |
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VIA FRANCIGENA |
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Col Giubileo
del 2000 è stata
definitivamente rivalutata
la via di Sigerico, che i pellegrini
percorrevano a piedi fino a Roma,
in segno di pentimento... |
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Close Up |
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Nella Lunigiana Storica |
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Francigena di Radio 3 RAI
Una staffetta tra giornalisti, scrittori e rappresentati del CAI
che nel 2005 hanno raggiunto Roma a piedi, ma guidati da un
satellite. |
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Da Aulla a Sarzana |
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Il sentiero di Valle
Nella pagina anche informazioni
su chi erano i pellegrini,
come viaggiavano,
come erano vestiti...
Fotografie di località
e moderni viandanti... |
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NUBIFRAGI E ALLUVIONI
IN LIGURIA E TOSCANA
Un evento atmosferico di
eccezionale portata
si è
verificato nella giornata di martedì 25 ottobre
2011 nel Levante ligure e nell'alta Toscana.
In pratica è successo che una perturbazione di
origine atlantica, in transito sul territorio, abbia visto il suo passaggio rallentato
da una corrente di aria fredda continentale generata
dall'alta pressione. Come conseguenza le precipitazioni, che
altrimenti sarebbero state più diradate, in alcune aree dello
Spezzino e della Lunigiana hanno raggiunto concentrazioni tali
da originare una vera e propria apocalisse...
Come se non bastasse, il 4 novembre 2011 a
Genova l'esondazione del Rio Fereggiano causava una
disastrosa alluvione che metteva in ginocchio la
parte orientale della città... |
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PARCO
DEL MAGRA |
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A
Gennaio 2008 il Parco Naturale Regionale del Magra è il
territorio
eco-certificato più esteso d'Europa... |
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LA VAL DI MAGRA |
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Nobili, vescovi, mercanti e pellegrini
lungo l'asse della Via Francigena.
Culture differenti
per storia e tradizioni,
nei secoli, si sono sovrapposte
e hanno permeato il territorio con
i segni del loro passaggio... |
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LA VAL DI VARA |
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La "Valle
dei borghi rotondi"
è anche conosciuta come
la "Valle del biologico" per le sue
produzioni agricole ottenute con
metodi antichi e naturali.
Varese Ligure nel 1999 è stato il
1° comune ecologico d'Europa... |
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LA LUNIGIANA |
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La "Terra
della Luna", in
Italia,
ha la più alta concentrazione di
antichi castelli. Se ne contano
circa 160. Alcuni sono bellissimi e perfettamente
conservati...
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Via
Francigena
Home |
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ORIGINI MILITARI |
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La via
Francigena è una via formatasi nel corso dei
secoli con l'unione di diversi tratti di vie
romane e nata per scopi prevalentemente
militari. Con il tempo la strada divenne la
principale arteria di comunicazione fra
Roma, centro della cristianità, e l'Italia
padana, e quindi il centro Europa. |
Area Geografica |
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Grande Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa
Major Cultural Route of the Council of Europe
Grand
Itinéraire Culturel du Conseil de l’Europe |
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Non esistono attestazioni dell'esistenza della
Via Francigena
antecedenti all'inizio del secondo millennio. I primi
reperti che documentano con certezza la presenza di
questa via maestra sono proprio i diari che viandanti e
pellegrini tenevano per ricordare i loro viaggi, primo
fra tutti quello dell'Arcivescovo di Canterbury
Sigerico, scritto nel
994, quando si era recato nella Capitale per ricevere
l'investitura dal Papa. Sigerico impiegò circa due mesi
per percorrere i 1600 chilometri (suddivisi in 80 tappe)
che lo separavano dalla Santa Sede.
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Da Canterbury a Roma: una via per il pentimento |
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Questa importante via di collegamento, che da
Canterbury
portava a Roma,
esisteva molto probabilmente anche in epoca
precedente (le sue origini si collocano verosimilmente
nei secoli VII° e VIII° per l'esigenza dei
Longobardi di collegare il regno di Pavia con i
territori del centro e sud Italia), ma ha trovato un
grande impulso solo nel momento in cui uomini di fede
hanno iniziato ad utilizzarla per ritrovare la perduta
"Patria Celeste".
In segno di pentimento, la Via Francigena era percorsa
prevalentemente a piedi. Il pellegrino non viaggiava
isolato ma in gruppo e portava le insegne del
pellegrinaggio. E' noto infatti che in quell'epoca
l'Europa era attraversata da un reticolo di
strade punteggiate da santuari, cappelle, ospedali e
ricoveri presso i quali i viaggiatori
potevano fare tappa durante il
loro lungo e difficile cammino. |
I tre distintivi dei pellegrini |
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Tutte queste convergevano verso tre poli di
principale attrazione:
Roma,
luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo;
Santiago de Compostela dove riposava in
pace l'Apostolo San Giacomo e
Gerusalemme in Terra Santa. Coloro
che si recavano a Roma
portavano come distintivo la
chiave
(San Pietro); la conchiglia
era il simbolo di chi era diretto verso Santiago de
Compostela e la
croce
contraddistingueva i pellegrini in viaggio verso i
luoghi della passione di
Cristo. Nel Medioevo, a partire dal 1095,
le Crociate diedero un grande
impulso a questa arteria utilizzata per
recarsi al
Santo Sepolcro liberato. |
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Il primo Giubileo di Papa Bonifacio VIII |
Nel 1300 il Giubileo indetto da
Papa Bonifacio VIII
ottenne il doppio risultato di riportare Roma al
centro della cristianità, sottratta nei secoli
precedenti da Gerusalemme e di generare una
grande circolazione di denari e commerci che
diedero linfa vitale ad una città che languiva
dopo i fasti dell'Impero Romano. Per questo
motivo la Via Francigena divenne sempre di più
itinerario indispensabile per il territorio e
polo d'incontro di etnie e culture diverse.
La Via Francigena o "Romea"
oltrepassava le Alpi in Valle |
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d'Aosta e scendeva dal Piemonte e dalla
Lombardia nella Pianura Padana. Dall'Emilia il
tragitto puntava verso la costa ligure-toscana,
per valicare l'Appennino nei pressi di Berceto.
Attraversava quindi la Lunigiana Storica, la
Toscana e il Lazio per raggiungere la città
eterna. |
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Nella Provincia della
Spezia dalla Via Francigena si
dipartivano numerose strade secondarie che
collegavano tra loro gli insediamenti della
costa e dell'entroterra.
Una di queste la metteva in comunicazione
con la "Via
Litoranea", di origini forse
preistoriche, che univa
Portovenere
a Sestri Levante sempre mantenendosi sullo
spartiacque costiero ad un'altezza media di
400-500 metri.
Questa nasceva a Portovenere, passava sul
crinale delle
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Cinque Terre, proseguiva per i monti Bardellone, Guaitarola, Sant'Agata e
San Nicolao, presso il Passo del Bracco per
poi scendere lungo la costa di Sestri
Levante. |
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Il crocevia nei pressi di Santo Stefano di Magra |
Vicino a Santo Stefano di Magra, un tempo sede di
mercato, si trovava un importante snodo viario dove
confluivano le direttrici del
percorso di valle
e quello di monte che collegava Aulla con Sarzana
attraverso il Castello
della Brina. Sotto il poggio di
Caprigliola, i "viatores" diretti a Santiago de
Compostela
guadavano il fiume Magra per percorrere
il tragitto che, attraverso la Val di Vara, entrava
nel territorio di
Genova.
Presso Bocca di Magra esisteva
il
Porto di San Maurizio dal
quale partivano i pellegrini diretti via mare verso
la Penisola Iberica e la Galizia.
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La "Via di Sigerico" dichiarata "Itinerario Culturale
Europeo" |
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La
"Via di Sigerico",
fatto salvo l'aspetto religioso iniziale, è stata
comunque una grande strada di comunicazione, che ha
visto il cammino di eserciti, mercanti, maestranze e
uomini di fede, contribuendo in maniera decisiva
allo sviluppo economico e sociale dei borghi che
incontrava lungo il suo percorso.
Il Consiglio d'Europa,
accogliendo pertanto le richieste di tutte queste
realtà locali, ha dichiarato la Via Francigena
"Itinerario Culturale Europeo". Il
Giubileo del 2000 ha contribuito enormemente a
riscoprire e rivalutare il percorso in epoca
moderna. Ad Ottobre 2007 sono stati posizionati a
Monteriggioni, in Toscana, i
primi cartelli indicatori del tratto
nazionale....
Dall'inizio del nuovo millennio,
numerose sono state le iniziative a
carattere turistico-culturale volte a riqualificare
socialmente ed economicamente tutti i territori
attraversati da questo antico tracciato.
L'intendimento è che la Via Francigena non rimanga
solo un percorso per nuovi pellegrini o appassionati
dei cammini pedestri, ma diventi un'idea di viaggio
per molti turisti e visitatori. Un
"modus vivendi" che
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Dal
volume "San Pellegrino tra mito e storia - I luoghi
di culto in Europa" a cura di Adelaide
Trezzini (AIVF) - Gangemi Editore 2009 |
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sappia coniugare l'esigenza di muoversi lentamente
all'aria aperta, attraversando paesaggi ricchi di
storia e bellezze naturali, ma con la possibilità di
fruire di confortevoli strutture ricettive e
presenziare |
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ad eventi che
hanno come scopo primario quello di mettere
in contatto le varie etnie legate alla
strada, per proficui scambi culturali.
Nella sezione "Eventi, iniziative, studi"
di questo sito c'è un piccolo panorama di
quanto viene allestito nel tratto che
attraversa le regioni Liguria, Toscana e
Lazio.
A dicembre 2009, nel Lazio, ha iniziato il
percorso di approvazione un progetto per la
"Variante dei Laghi". Una modifica
urbanistica che prevede il passaggio della
Via Francigena nel
Borgo di Cesano,
Santa Maria Galeria,
Isola Farnese e La Storta.
La proposta redatta dalla
Commissione Ambiente e
Grandi Parchi del Municipio Roma XX,
in collaborazione con l’Associazione
Internazionale Via Francigena e il
coinvolgimento della
Regione Lazio, rappresenta
un evento fondamentale per lo
sviluppo storico, culturale e religioso per
il quadrante di Roma Nord. Infatti il tratto
individuato risulterebbe essere
la porta settentrionale attraverso la
quale i pellegrini |
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transitano in
direzione San Pietro. Con questo atto, la
Commissione vuole anche rendere merito a
tutte le persone, le associazioni e gli enti
che in questi anni si sono prodigati e
battuti nel salvaguardare una memoria
storica e una tradizione del nostro
passato. |
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Un documento che attesta il pellegrinaggio verso Roma |
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Il
Testimonium è come la Compostella che si ottiene al
termine del cammino di Santiago, la pergamena che
attesta il pellegrinaggio compiuto
devotionis
causa.
Con tale documento, la cui concessione è iniziata dal 29 giugno 2006, il
pellegrino può dimostrare di avere compiuto il cammino
verso Roma lungo la Via Francigena.
Qui sotto alcune semplici regole per ottenerlo. |
VICARIATO VATICANO • Accoglienza dei
Pellegrini Romei
[Reception of Pilgrims]
Regole per ricevere il "Testimonium Peregrinationis ad
Limina Petri"
[How to obtain the Testimonium]
A)
per i pellegrini a
piedi, preferibilmente percorrendo la Via Francigena
almeno da Acquapendente passando per Bolsena, Montefiascone,Viterbo, Vetralla, Sutri,
La Storta, Roma (140 Km)
[A) pilgrims having walked possibly at least from
Acquapendente through Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vertralla, Sutri, La Storta to Rome (140 Km)]
B)
per i pellegrini venuti in bicicletta almeno
da Lucca, 400 Km
[B) pilgrims having cycled at least from Lucca to Rome,
400 Km]
Essi, per ricevere il Testimonium, possono recarsi
[You may obtain your Testimonium]:
1) All’Opera Romana Pellegrinaggi, in Piazza Pio
XII, n. 9, appena fuori dal Colonnato della Basilica di San Pietro, dal lunedi al venerdi dalle ore 9 alle
ore 18, sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 16,
recando le proprie Credenziali timbrate. Info tel.
0669896384.
[1) by presenting your stamped credential at the
“Opera Romana Pellegrinaggi”, in Pio XII Square n° 9,
just outside St. Peter’s Square. Opening hours: Monday
through Friday 9 am - 6 pm,Saturday / Sunday 9 am - 4 pm.
2) Agli Uffici della Canonica di San Pietro.
In
questo secondo caso potrete ricevere il Testimonium, recandovi all’Ingresso Petriano, in Piazza S.Uffizio,
nei giorni di Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì e
Sabato, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e chiedendo di essere
accolti nel Palazzo della Canonica per ricevere il Testimonium.
Info: Sig. Patrizio Menna Valerio
tel.0669883731.
[2) By presenting you stamped credential at the
"Palazzo della Canonica", tel. 0669883731. To get there enter Vatican City through the gate called “Ingresso
del Petriano” in the “Piazza del Sant’Uffizio” and ask
to be guided to the Palazzo della Canonica for the
Testimonium. Opening hours Monday, Tuesday, Thursday, Friday and Saturday, 9.30 - 12.30 am.
Nel caso non vi sia stato possibile entrare nello
Stato della Città del Vaticano nel giorno del vostro
arrivo, potrete ricevere il vostro “Testimonium” per Posta,
inviando la vostra richiesta al seguente indirizzo:
Fabbrica di San Pietro, 00120 Città del Vaticano,
e corredando la vostra richiesta con i seguenti
documenti:
1) Fotocopia della Carta d’Identità o del Passaporto
-
2) Fotocopia dei timbri ricevuti durante il
pellegrinaggio - 3) Vostro indirizzo completo - 4) Vostra data di
nascita - 5) Luogo dell’inizio del vostro Pellegrinaggio
-
6) Data di partenza e data di arrivo - 7) Pellegrinaggio eseguito
a piedi o in bicicletta? - 8) La motivazione del Vostro Pellegrinaggio è stata, la Fede, la cultura, o altro?
-
9) L’organizzazione che vi ha sostenuto durante il Pellegrinaggio è stata forse la “Association
Internationale Via Francigena“, associazioni di San
Giacomo, Associazione europea delle Vie Francigene, o altra
ancora?
[If you could not obtain your Testimonium while in
Rome, you may request it by post. Send your request to Fabbrica di San Pietro, 00120 Città del Vaticano and enclosing 1) Photocopy of Identity card or
passport - 2) Photocopy of Credential with all stamps - 3)
Your full address - 4) Date of birth - 5) Starting place
of your pilgrimage - 6) Starting date and arrival date - 7)
Did you walk or cycle - 8) Your motivation: faith?, culture?
something else? - 9) What organisations assisted you
before or during your pilgrimage (see above or others) |
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- Immagini dalla "Rievocazione di un antico mercato
sulla Via Francigena" - S.STEFANO di MAGRA, agosto 2007 |
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