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Agosto 1968 - Le truppe del Patto di Varsavia invadono la Cecoslovacchia

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Elenco puntato - Genova  GENOVA

Il capoluogo della Liguria
ha il centro storico più grande
d'Europa. Nel 2004 è stata la
"Capitale Europea della Cultura"...

Elenco puntato - Euroflora  EUROFLORA

In primavera, ogni 5 anni,
 alla Fiera di Genova va in scena
lo spettacolo dei fiori per eccellenza.
I giardini più belli del mondo...

Elenco puntato - Via Francigena  VIA FRANCIGENA

Col Giubileo del 2000 è stata
definitivamente rivalutata
 la via di Sigerico, che i pellegrini
percorrevano a piedi fino a Roma,
 in segno di pentimento...

Elenco puntato - Parco del Magra  PARCO DEL MAGRA

 A Gennaio 2008 il Parco Naturale Regionale del Magra è il territorio
eco-certificato più esteso d'Europa...

Elenco puntato - La Val di Magra  LA VAL DI MAGRA

Nobili, vescovi, mercanti e pellegrini
lungo l'asse della Via Francigena.
 Culture differenti per storia e tradizioni,
nei secoli, si sono sovrapposte
 e hanno permeato il territorio con
i segni del loro passaggio...

Elenco puntato - La Val di Vara  LA VAL DI VARA

La "Valle dei borghi rotondi"
è anche conosciuta come
la "Valle del biologico" per le sue
produzioni agricole ottenute con
metodi antichi e naturali.
Varese Ligure nel 1999 è stato il
1° comune ecologico d'Europa...

Elenco puntato - La Lunigiana  LA LUNIGIANA

La "Terra della Luna", in Italia,
ha la più alta concentrazione di
antichi castelli. Se ne contano
circa 160. Alcuni sono bellissimi e perfettamente conservati... 

 
 
 
 
EVENTI AGOSTO 2011
STADANO di AULLA - Fuoco infernale

 25 Agosto 2011

Un incendio di vaste proporzioni ha interessato i boschi in località "lame di Aulla" tra Stadano e Podenzana. Sul posto sono intervenute varie squadre dei Vigili del Fuoco di Aulla, Pontremoli e Massa, del Corpo Forestale dello Stato (Fivizzano e Pontremoli), i volontari della Protezione Civile e la squadra di intervento regionale Vab. Per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di spegnimento e disciplinare l'ordine pubblico, erano presenti in loco diverse pattuglie dei Carabinieri e delle Polizie Municipali.
Le fiamme hanno lambito pericolosamente l'Autostrada A15 Parma-La Spezia ed

INCENDIO DI STADANO del 25-08-2011 - La popolazione locale assiste impotente al rogo infernale
Grafica elenco puntato Fotografie dell'incendio di Stadano del 25 e 26-08-2011

una linea di alta tensione dalla quale sono scaturite scintille e boati. Per motivi di sicurezza, una corsia della A15, in direzione Aulla-S.Stefano di Magra, è stata interdetta alla circolazione per alcune ore.
Inizialmente il fuoco è stato contrastato dall'alto mediante un elicottero della Forestale ma, nel tardo pomerigio, visto che le fiamme si avvicinavano minacciosamente anche ad alcune abitazioni di Stadano, sono arrivati in supporto altri due elicotteri, uno della Guardia Costiera e l'altro della Marina Militare. A Stadano, per proteggere un gruppo di case è entrata in azione una potente ruspa che ha scavato una strada tagliafuoco.
In serata la situazione è migliorata ma le fiamme non sono state domate completamente perché, causa l'oscurità, gli elicotteri hanno dovuto lasciare la zona.
L'incendio ha ripreso forza e nella notte 30 famiglie sono state prudenzialmente allontanate dalle loro dimore. I vigili del fuoco hanno sorvegliato la situazione per impedire atti di sciacallaggio. Comunque qualcuno ha trovato ugualmente il modo di rubare un'autovettura...
Per estinguere i numerosi focolai rimasti attivi, in mattinata è stato richiesto l'intervento di un Canadair della Protezione Civile nazionale che ha lavorato fino all'imbrunire, lanciando anche liquidi ritardanti. Mentre tutta la Val di Magra era inondata da un acre odore di fumo, gli abitanti di Stadano speravano nella pioggia che sarebbe dovuta cadere in nottata con l'arrivo di una perturbazione...
La precipitazione c'è stata, ma di debole intensità e breve durata.
Comunque, alla fine, gli sforzi umani e l'attività aerea hanno avuto la meglio sul rogo e le fiamme sono state spente.
I danni risultano ingenti: intorno al paese e lungo le "lame di Aulla" sono stati ridotti in cenere circa 80 ettari di boscaglia e moltissimi sono gli alberi carbonizzati.
Ora partirà un periodo di follow-up, con un paziente lavoro di zappatura effettuato dagli uomini a terra, su versanti scoscesi ed impervi,  in quanto l'assenza di fiamme attive non garantisce il reale spegnimento degli incendi.

FAQ - QUANTI E QUALI DANNI PRODUCE L'INCENDIO DI UN BOSCO?
R - A livello planetario, ogni anno si perdono 13 milioni di ettari di foreste (con un saldo di 8 milioni al netto della forestazione), pari ad una superficie grande quanto il Costarica.
In Italia, negli ultimi 20 anni gli incendi, quasi sempre dolosi, hanno cancellato dal territorio boschi per un'estensione superiore a quella dell'Abruzzo. Se ne sono andati letteralmente in fumo 1 milione e 100.000 ettari di alberi, pari a circa un ottavo dell'intera superficie boschiva.
Liguria e Toscana sono fra le regione italiane con la maggiore percentuale di superficie a foresta.
Il 40% degli incendi boschivi è concentrato nella sola Sardegna, che ha il triste primato di regione più flagellata dalle fiamme. La seguono in questa disgraziata classifica Calabria, Sicilia, Liguria e Basilicata. Nell'estate 2010, il clima favorevole ha diminuito del 60% il numero dei roghi e degli ettari carbonizzati, ma il fenomeno è sempre pronto a riesplodere.
La causa diretta degli incendi sono quasi sempre i comportamenti umani colposi e dolosi.
E' stato calcolato che un incendio distruttivo in un ettaro di pineta può causare la morte di 300 uccelli, 400 piccoli mammiferi e 5 milioni di insetti: dalle specie che nidificano sul terreno, come quaglie e fagiani, i cui pulcini non hanno vie di fuga, alle lepri, ai conigli, agli scoiattoli, e martore, orsi cervi, caprioli, fino a tartarughe e salamandre, passando per uccelli rapaci, picchi, lucherini, frosoni e altri volatili segnalati nel "Libro Rosso degli animali d'Italia" del WWF per essere tra le specie maggiormente minacciate dalla distruzione degli ecosistemi forestali.
A tutto questo vanno aggiunti i danni indiretti come perdita di ossigeno, peggioramento della qualità dell'aria, perdita di stabilizzazione climatica e idrogeologica, mancata produzione legnosa.
L'Università di Padova ha fatto una ricerca sui costi sociali ed ambientali causati dagli incendi. Ogni anno sono 500 milioni di euro che occorrono per personale, mezzi di terra, aerei ed elicotteri, nonché esborsi per il ripristino del patrimonio forestale compromesso e mancati guadagni per la diminuiita produzione dei prodotti del sottobosco
Senza contare inoltre che un incendio contribuisce pesantemente all'aumento dei gas serra. Un ettaro andato in fumo libera nell'aria, in media, tra le 50 e le 100 tonnellate di anidride carbonica. Tutto questo si traduce in pesanti costi legati al quinquennio 2008-2012 del protocollo di Kyoto.
Fonti: Coop Consumatori - WWF Incendiometro 2008 - Legambiente - Università di Padova
Grafica elenco puntato Mezzi aerei antincendio della Protezione Civile  Grafica elenco puntato Pegaso 3 - Elicottero del 118
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