La Fiat corse subito ai ripari e nel novembre dello
stesso anno presentò al Salone dell'Auto di Torino una
nuova versione più accessoriata definita "Lusso" o
"Normale". Il prezzo rimane invariato (490.000
lire) mentre viene ribassato quello della versione
economica (465.000 lire). Gradatamente il pubblico si
accorge che la vettura è ideale per il congestionato
traffico cittadino e le vendite cominciano a salire. Nel
1960 nasce la versione "Giardiniera", una piccola
station wagon del costo di 565.000 lire e dal motore a
"sogliola", ruotato cioè di 90° rispetto al normale per
consentire un maggiore volume di carico del bagagliaio.
Nuovi modelli si susseguono. Sulla 500 "D" del 1960
compare il posacenere sul cruscotto ed il sedile
posteriore reclinabile. Le vendite aumentano ancora,
toccando 163.588 esemplari nel 1964. Nell'anno
successivo la Fiat presenta una versione con le portiere
"controvento" per aumentare la sicurezza. L'ultima nata
è la versione "R" del 1972 che farà uscire di scena la
500 nel 1975, dopo circa 20 anni di vita, per lasciare
spazio alla più comoda e veloce 126.
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