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Val di Magra

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Copertina de "La Domenica del Corriere" del 11 aprile 1954 - Nel disegno di Walter Molino due bambini che, a S.Stefano Magra, vengono travolti dal crollo delle strutture di un'abitazione. Salvi per miracolo!

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 Archivio di grandi eventi
nazionali ed internazionali,
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SUL TERRITORIO

Elenco puntato - Genova  GENOVA

Il capoluogo della Liguria
ha il centro storico più grande
d'Europa. Nel 2004 è stata la
"Capitale Europea della Cultura"...

Elenco puntato - Euroflora  EUROFLORA

In primavera, ogni 5 anni,
 alla Fiera di Genova va in scena
lo spettacolo dei fiori per eccellenza.
I giardini più belli del mondo...

Elenco puntato - Via Francigena  VIA FRANCIGENA

Col Giubileo del 2000 è stata
definitivamente rivalutata
 la via di Sigerico, che i pellegrini
percorrevano a piedi fino a Roma,
 in segno di pentimento...

Elenco puntato - Parco del Magra  PARCO DEL MAGRA

 A Gennaio 2008 il Parco Naturale Regionale del Magra è il territorio
eco-certificato più esteso d'Europa...

Elenco puntato - La Val di Magra  LA VAL DI MAGRA

Nobili, vescovi, mercanti e pellegrini
lungo l'asse della Via Francigena.
 Culture differenti per storia e tradizioni,
nei secoli, si sono sovrapposte
 e hanno permeato il territorio con
i segni del loro passaggio...

Elenco puntato - La Val di Vara  LA VAL DI VARA

La "Valle dei borghi rotondi"
è anche conosciuta come
la "Valle del biologico" per le sue
produzioni agricole ottenute con
metodi antichi e naturali.
Varese Ligure nel 1999 è stato il
1° comune ecologico d'Europa...

Elenco puntato - La Lunigiana  LA LUNIGIANA

La "Terra della Luna", in Italia,
ha la più alta concentrazione di
antichi castelli. Se ne contano
circa 160. Alcuni sono bellissimi e perfettamente conservati... 

 

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PIGNONE - Una ruspa dei Vigili del Fuoco intenta a liberare il greto del torrente dal legname accumulatosi durante il nubifragio del 25-10-2011

NUBIFRAGI E ALLUVIONI
IN LIGURIA E TOSCANA

Un evento atmosferico di eccezionale portata si è verificato nella giornata di martedì 25 ottobre 2011 nel Levante ligure e nell'alta Toscana.
In pratica è successo che una perturbazione di origine atlantica, in transito sul territorio, abbia visto il suo passaggio rallentato da una corrente di aria fredda continentale generata dall'alta pressione. Come conseguenza le precipitazioni, che altrimenti sarebbero state più diradate, in alcune aree dello Spezzino e della Lunigiana hanno raggiunto concentrazioni tali da originare una vera e propria apocalisse...
Come se non bastasse, il 4 novembre 2011 a Genova l'esondazione del Rio Fereggiano causava una disastrosa alluvione che metteva in ginocchio la parte orientale della città...

Le Alpi Apuane
"Monumento geologico"
unico al mondo

Elenco puntato - Le Alpi Apuane

Ferrovia Aulla-Lucca
Il fascino dei treni d'epoca
e delle locomotive a vapore

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Ferrovia Pontremolese
Una linea di vitale importanza
per La Spezia e la Lunigiana

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Il Premio Bancarella
Sintesi di una passione
per il libro che dura a
Pontremoli da oltre 5 secoli.
Storia di stampatori e librai.
Primati culturali della Lunigiana

Elenco puntato - Il Premio Bancarella

Disfida degli arcieri
A Fivizzano la rievocazione di
una competizione avvenuta
nel 1572 e tramandata
da Frate Tommaso

Elenco puntato - Disfida degli Arcieri

La Festa del Libro
A Montereggio di Mulazzo
tutte le piazze e le strade
sono intitolate ad un editore...

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Castelli in Lunigiana
In Italia, la Lunigiana possiede
la più alta concentrazione
di antichi castelli...

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Il Giro della Lunigiana
Corsa ciclistica internazionale
per la categoria juniores

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Infiorate a Brugnato
"Per tetto un cielo di stelle e
per strada un tappeto di fiori..."

Elenco puntato - Infiorate a Brugnato

Orti di Pignone
Prodotti tipici della terra dagli
agricoltori delle valli del
Pignone e del Casale

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Frecce Tricolori
La Pattuglia
Acrobatica Nazionale:
gli "artisti del cielo"

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Navi scuola e vele d'epoca
sulle acque del mare di Liguria

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Il Tuning
L'arte delle 4 ruote.
Fotogallery con le più originali
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S.STEFANO DI MAGRA (SP) - Panorama dopo una nevicata (quadro di Giulio Monticelli)
Quadro del pittore lericino Giulio Monticelli

CERTIFICATO  "EMAS"

Nel 2008 Santo Stefano di Magra ha ottenuto la Certificazione Europea "EMAS", il più alto riconoscimento assegnato ad un comune che si contraddistingue in merito alla politica ambientale, alla tutela del territorio e al risparmio energetico. Il comune santostefanese è stato il primo in Val di Magra a raggiungere l'ambito attestato.
S.ce Stephane, un borgo lungo la Via Francigena
Sottotitolo - Dal IX° secolo luogo di mercato medievale  dal IX° secolo luogo di mercato medievale

Santo Stefano di Magra è stato un'importante crocevia medievale per coloro che si avventuravano lungo le strade di pellegrinaggio verso Roma, la Terrasanta e Santiago de Compostela. Fu luogo

Logo Europeo "Camino de Santiago"

di mercato a partire dal IX secolo, un borgo sicuro dove trovare ospitalità e rifugio dai briganti e dai bellicosi signorotti locali, Il suo territorio è tuttora ricco di memorie storiche e di punti naturalistici collinari e fluviali

(Parco Naturale Regionale di Montemarcello Magra), che lo pongono a contatto con flussi turistici sempre più importanti.
Al di fuori del centro storico, molte aree del comprensorio comunale sono oggi destinate ad attività commerciali, industriali e retroportuali del Porto della Spezia.
Nel 2007 il Comune di Santo Stefano di Magra è stato premiato da Legambiente per essersi distinto nella raccolta differenziata dei rifiuti, figurando al 2° posto in Liguria dietro Deiva Marina.

Elenco puntato - Posizione geografica di S.Stefano di Magra  Posizione Geografica: Latitudine 44°9'8" N, Longitudine 09°55'30" E, Altezza 54 m.s.l.m.
Elenco puntato - Superficie e Popolazione   Superficie: 13,92 Kmq.  -  Popolazione: circa 8.300 abitanti
Elenco puntato - Collegamenti Autostradali  Collegamenti Autostradali:
      A12 SESTRI LEVANTE - LIVORNO / SALT - Società Autostrada Ligure Toscana p.a.
      PUNTO BLU - Autostazione della Spezia - Tel. 0584-909378 - CHIUSO LA DOMENICA
     
     
A15 PARMA - LA SPEZIA /Autocamionale della Cisa S.p.A - Frazione Ponte Taro - NOCETO (PR)
      Numero Verde: 800-043330 - e/mail: info@autocisa.com
Elenco puntato - Collegamenti Ferroviari  Collegamenti Ferroviari: Linea Spezia - Parma  (Ferrovia Pontremolese)
Titolo paragrafo - La pieve di S.Stefano protomartire   La pieve di Santo Stefano protomartire

Un documento del 14 dicembre 1772 così la descrive: "Nella venerabile Chiesa di Santo Stefano, Protomartire della Terra di Falcinello..."
Nelle sue attuali forme barocche è una costruzione del XVIII° secolo, ad opera dell'architetto genovese Ferdinando D'Andrea. Il progetto risale al 1749 e la sua costruzione si protrasse fino al 1773.
Ha una pianta a croce greca e presenta una curiosa particolarità: il campanile è alto quanto la cupola.. Questo è dovuto al fatto che, durante la costruzione, l'ultimo stadio subì danni rilevanti a causa di una fortissima scossa di terremoto e fu eliminato dal progetto iniziale.
All'interno troviamo un importante quadro del XVIII° secolo raffigurante "Il martirio di S.Stefano". Di particolare pregio sono gli stucchi e gli affreschi  del  Morgari, pitture  su  tela  non  ancora

La facciata della pieve di S.Stefano di Magra

attribuite, marmi d'altare con sculture del XV° e XVI° secolo. Sono visibili quattro cappelle che fanno corona all'abside centrale. Gli altari sono in marmo di vari colori.
Nel 2009 sono terminati i lavori per il completo restauro della facciata. La chiesa attuale sorge su edifici preesistenti, prima fra tutte una pieve medievale che era formata da una sola navata, un solo altare ed un soffitto a volta. Grazie alla sua imponenza consente a chi si avvicina a Santo Stefano di Magra di identificare, con un colpo d'occhio, il centro storico del borgo (
vedi foto sottostante).
SAN FELICE
-
A Santo Stefano si venera, da oltre due secoli, il corpo del martire romano San Felice, che un tempo era sepolto nel cimitero di Priscilla, sulla Via Salaria a Roma. Il soldato romano Felice fu martirizzato ai tempi di Diocleziano, insieme ad altri legionari che avevano

La chiesa e il centro storico di Santo Stefano di Magra in una foto notturna
abbracciato la fede cristiana. Nel 1755 la chiesa subì alcuni interventi di restauro voluti dal parroco don Domenico Maria Taddei. Il prelato, per onorare il monumentale tempio, chiese ed ottenne dal cardinale Marco Antonio Colonna, Vicario Generale della Curia romana, la concessione di una sacra reliquia. La scelta cadde sulle spoglie del soldato e martire Felice, che furono rivestite alla foggia romana, unite alle armi riposte in una apposita urna.

La reliquia fu spedita per mare a Genova e successivamente inviata e custodita nella cattedrale di Sarzana. Nella terza domenica di ottobre del 1773, con una solenne processione, il popolo di Santo Stefano Magra la traslò nella chiesa parrocchiale. Dapprima fu venerata in un altare in legno e poi nell'altare laterale nord in marmo.
La festa di San Felice venne inizialmente fissata da Roma per il 30 di agosto e, per quasi un ventennio, si solennizzarono tutte e due le date (quella ufficiale e quella delle prima esposizione).
Un Breve Pontificio del 1792 stabilì definitivamente che la festa sarebbe per sempre caduta nella 3a domenica di ottobre.
Alla festa religiosa venne abbinata anche la "Fiera di San Felice", che divenne negli anni una delle fiere più tradizionali ed importanti della

Titolo paragrafo - Oratorio di San Leonardo  Oratorio di San Leonardo

L'edificio è una costruzione antecedente al 1400 e dal il nome alla piazza antistante, posta nelle vicinanze della chiesa di Santo Stefano di Magra. Il tipico "ospitale" per alloggiare viandanti e pellegrini, somministrando un poco di cibo lungo il difficile cammino della Via Francigena.
La prima menzione risale al 1584 da parte di Mons. Peruzzi che lo descrive dopo una sua visita pastorale.

Titolo paragrafo - Palazzo del Podestà  Palazzo del Podestà

Sito in Piazza Castello, oggi Piazza della Pace, in tempi moderni è stato adibito a sede del Comune, ha ospitato per qualche anno aule scolastiche con relativa palestra e in ultimo vi è stata trasferita la biblioteca civica. La sua costruzione risale al XVI° secolo.
Fu sede appunto del Podestà e del Parlamento, con un grande pozzo profondo 25 metri, riaperto nel 1834 e riedificato, con costruzione di un tetto a padiglione affinché la gente potesse stare al coperto durante i giorni di pioggia.
Negli anni '80 è stato completamente ristrutturato ed oggi ospita la biblioteca del comune di Santo Stefano di Magra, dotata di oltre 10.000 volumi e di sale per corsi, riunioni ed iniziative sociali.

Titolo paragrafo - La Porta Nord  La Porta Nord

Il catasto napoleonico la definiva "Porta e strada alla Lombardia" per l'importanza di trovarsi sulla grande via di comunicazione tra la Val di Magra e L'Emilia, attraverso il Passo della Cisa.
E' ancora visibile, in parte, la grande base fatta a scarpata con blocchi di calcare.
Attraversata dai pellegrini diretti a Roma o in Terrasanta, è sempre stata la più importante di Santo Stefano di Magra e già dal XVI° secolo era sede della prima gabella.
Da alcuni reperti fotografici e testuali si evince che nel maggio del 1930 fu costruito, in modo posticcio e molto curioso, un arco simile nella parte sud del centro storico, nel punto in cui la strada della Cisa inizia l'attraversamento del paese (oggi Piazza Garibaldi). Il monumento temporaneo, tutto rivestito  di  fronde  verdi,  venne  eretto in onore del ministro dell'Agricoltura Acerbi, giunto a Santo Stefano  Magra  per  inaugurare  la  galleria  di  Caprigliola

Santo Stefano Magra - "Crociati" entrano nel borgo attraverso la Porta Nord. Cliccando si ha un'altro momento del passaggio dei figuranti

del Canale Lunense e la centrale elettrica "Giorgio Tognoni" che ne sfruttava l'acqua.

Titolo paragrafo - Ponzano Superiore  Ponzano Superiore

Prima frazione di Santo Stefano di Magra per importanza, soprattutto storica, fu luogo di accoglienza lungo il tratto di monte della Via Francigena. Si possono osservare: il Palazzo Remedi, impianto del XVII° secolo, la cui corte è oggi utilizzata per rappresentazioni teatrali, incontri ricreativi e culturali; la Pieve di San Michele Arcangelo risalente al XIII° secolo che contiene un organo del 1825 di Filippo Tranci e numerose tele del XVII° - XVIII° e XIX° secolo.  ( Altre note nelle pagine riguardanti la Via Francigena )

Titolo paragrafo - Ponzano Belaso  Ponzano Magra (Belaso) e la "Ceramica Vaccari"

Nucleo di abitazioni costruite tra il 1800 ed il 1900 intorno ad un nucleo residenziale detto "La Corte".
Subì un notevole sviluppo grazie alla  "Ceramica Vaccari", fondata da Carlo Vaccari, azienda leader del comune di Santo Stefano di Magra e di tutta la Provincia della Spezia, 
La "Ceramica Vaccari" ha cessato l'attività nel 2006, dopo che per moltissimi anni i suoi prodotti erano stati esportati con successo in tutto il mondo. Famosissime e resistentissime

le sue piastrelle in terra rossa con le quali sono stati lastricati i marciapiedi di molte importanti città.
In origine, la ragione sociale dell'azienda era "Stabilimento Ceramico Elena". Iniziò l'attività nel 1886, alzando al cielo tre alte ciminiere di mattoni, che spiccavano nel paesaggio campestre circostante. Alle stesse corrispondevano i tre forni Hoffman che che funzionavano giorno e notte, a fuoco continuo. I "fornacini", grazie all'alto numero delle camere di cottura in cui era suddivisa la galleria, potevano infornare da una parte e sfornare dall'altra. Ai primi del Novecento lo stabilimento produceva tegole e mattoni, con l'opera di maestranze principalmente residenti a Ponzano Magra, S.Stefano Magra e Sarzana. Alcuni addetti ai forni provenivano anche dalla vicina Toscana, per esempio da Pontedera, quando in alcuni periodi stagionali era

Ponzano Magra (Belaso) - La chiesetta di San Carlo Borromeo, progettata dall'arch. genovese Luigi Ferrari, aperta al culto il 24 maggio del 1950
Panoramica della ex Ceramica Vaccari. In primo piano i capannoni (100.000 mq al coperto) e sullo sfondo a sinistra la ciminiera dei forni
Ponzano Magra (Belaso) - Busto eretto dalle maestranze e dagli operai della Ceramica Vaccari in memoria del cavaliere del lavoro Carlo Vaccari, che tanto si adoperò per il bene della frazione
necessario incrementare la produzione.
In un notiziario statistico degli industriali spezzini si può leggere che, intorno agli anni Venti, lo Stabilimento Elena di Ponzano Magra raggiungeva una produzione annua di ventotto milioni di pezzi, distanziando di gran lunga le altre aziende locali del genere. Detta produzione in parte era assorbita dal progressivo sviluppo edilizio di La Spezia, mentre circa 1/3 era principalmente destinata all'esportazione nelle Indie inglesi e in Australia. Anche in alcuni marciapiedi di New York facevano la loro presenza le notissime e resistentissime piastrelle in terra rossa.
L'impianto urbanistico di Ponzano Magra mostra ancora oggi le case operaie, la scuola, lo spaccio aziendale e altre strutture collegate a questa passata florida attività industriale.

RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE - Le aree dismesse della ex Vaccari assommano a circa 170.000 mq., dei quali 100.000 sono al coperto. La società austriaca Lasselsberger, ultima proprietaria dell'azienda, dopo avere trasferito la produzione in altri siti, ha svuotato i capannoni di tutte le attrezzature recuperabili e dei materiali di lavorazione. Il Comune però ha vincolato la vendita della fabbrica ed ha avviato un'azione di tutela dei vecchi capannoni industriali per evitare che cadano in rovina. Negli intendimenti degli amministratori c'è una revisione del Piano Urbanistico tesa a favorire il completamento dei servizi ed il riuso dell'edilizia già presente, onde evitare altro consumo di suolo. Si esclude apertamente l'insediamento di altri centri commerciali, perchè la Cisa è già sovraccarica di traffico. Prende campo invece l'idea di allestire una cittadella, autosufficiente in campo energetico e dei servizi, dove gli imprenditori abbiano interesse a delocalizzarsi per impiantare produzioni eco-compatibili e legate alla cultura.
I provvedimenti definitivi saranno resi noti al completamento delle analisi e delle perizie sul suolo, che hanno evidenziato, in alcuni punti, la presenza di idrocarburi. E in corso anche la schedatura dei fabbricati che, secondo la Sovrintendenza, potranno essere ammessi a tutela.
Nel frattempo le aree agibili, durante il periodo estivo, sono utilizzate come location della manifestazione musicale "Bellacanzone", attraverso la quale arrivano a Santo Stefano Magra molti big del mondo canoro italiano.

Elenco puntato - Fonti del testo  Fonti:
       - Assessorato al Turismo e Cultura di Santo Stefano di Magra
       - "Album della Spezia" - a cura di Giorgio Batini - Ed. LA NAZIONE
Alcune Immagini si riferiscono alla "Rievocazione di un antico mercato sulla Via Franciegna" - Agosto 2007
TOLTE DAL CASSETTO - Finestre fotografiche su Liguria e Toscana
 

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